Si è accesa la spia rossa della lavastoviglie!

La spia avvisa semplicemente l'utente che è necessario riempire la vaschetta del brillantante o del sale specifico per lavastoviglie per assicurare che le sostanze vengano rilasciate durante il ciclo.
La spia rossa può essere ignorata se si usano tavolette multibenefit o Quantum, dal momento che la funzione del brillantante e del sale è già sostituita e integrata nei prodotti. Aggiungi il sale specifico per lavastoviglie solo se la durezza dell'acqua supera i 26°e.

Scarso livello di pulizia generale

Anche piccole tracce di fragranza possono emettere un odore insolito.

Possibile causa:
  • Le superfici in vetro o plastica sono porose e soggette al processo di invecchiamento. Pertanto, in alcuni casi hanno la tendenza ad assorbire le fragranze. Le fragranze non intaccano i cibi e non sono nocive per la salute.
Intervento:
  • Gli oggetti in legno non sono adatti, del tutto o in parte, al lavaggio in lavastoviglie. Lava di nuovo le stoviglie danneggiate senza deodorante. L'acqua dissolverà la fragranza.

Le stoviglie non si asciugano dopo il lavaggio

Possibili cause:
  • Le stoviglie non sono state caricate correttamente. Le stoviglie possono essere inserite in qualunque punto del cestello, purché siano in posizione stabile e tutte le superfici vengano raggiunte dal brillantante e dall'additivo per asciugatura. Piatti e posate, invece, non devono essere sovrapposti o entrare in contatto. I recipienti (ad es. tazze, bicchieri o pentole) devono essere collocati a testa in giù. Gli oggetti con una base profonda devono essere inclinati per consentire alla soluzione brillantante di scolare (evitando accumuli). Attenzione: verifica sempre che le parti mobili della lavastoviglie non siano bloccate (vaschette, bracci irroratori)!
  • Non sono stati usati brillantanti o additivi per asciugatura. I detersivi per lavastoviglie classici (ad es. Finish gel, polvere, tavolette classiche) devono essere usati in combinazione con un sale per lavastoviglie specifico e un prodotto brillantante o per asciugatura. Assicurati che il quantitativo di agente brillantante o per l'asciugatura all'interno della vaschetta della lavastoviglie sia sufficiente. Questi prodotti hanno la proprietà di diminuire la tensione superficiale dell'acqua, consentendo un drenaggio omogeneo, come una pellicola sottile, per ottenere risultati più asciutti e ottimali in poco tempo.
  • Guasto agli elementi riscaldanti. I tensioattivi contenuti negli agenti brillantati o negli additivi per asciugatura impediscono la formazione di schiuma a temperature >40 °C. Al tempo stesso, l'asciugatura è influenzata dalle proprietà di ritenzione del calore delle varie stoviglie. Pertanto, è essenziale sostituire gli elementi riscaldanti difettosi!
Intervento:
  • Usa un brillantante o un additivo per asciugatura. Se usato correttamente (dosaggio, temperatura), un brillantante specifico è in grado di asciugare anche le stoviglie problematiche (ad es. in plastica) con ottimi risultati.

Ho trovato residui solidi di tavolette nella lavastoviglie!

Possibile causa:
  • Vaschetta del detersivo per lavastoviglie bloccata (il coperchio non si apre). Lo scioglimento delle tavolette risulta incompleto se il coperchio automatico della vaschetta non si apre o si apre solo parzialmente durante il programma di pulizia, impedendo il rilascio della tavoletta. Se la vaschetta della lavastoviglie è bloccata da stoviglie ingombranti, le quantità irregolari d'acqua spruzzate nella vaschetta possono, in alcuni casi, non essere sufficienti ad assicurare il completo scioglimento della tavoletta. In questo modo, la vaschetta si apre completamente solo al termine del ciclo di lavaggio e i residui di tavolette non disciolte fuoriescono, depositandosi all'interno della lavastoviglie.
Intervento:
  • Carica le stoviglie avendo cura di non bloccare il coperchio della vaschetta.

Ho trovato residui di detersivo per lavastoviglie non disciolti (polvere, tavolette) nella vaschetta!

Possibile causa:
  • Vaschetta della lavastoviglie umida. Prima di aggiungere il detergente, è necessario asciugare la vaschetta per evitare che la superficie diventi appiccicosa, si formino ostruzioni o l'interno assorba acqua. In alcuni casi, questi fenomeni possono impedire la corretta dissoluzione dell'agente pulente.
  • Vaschetta della lavastoviglie bloccata. Se usi la lavastoviglie quotidianamente, a volte può succedere che le stoviglie ingombranti (caricate in modo non corretto nella lavastoviglie) impediscano l'apertura del coperchio durante il ciclo di lavaggio. Questo rallenta il rilascio del detergente (e delle tavolette in modo particolare) e può anche portare alla formazione di residui nella vaschetta.

Se il coperchio automatico è libero di aprirsi completamente durante il ciclo di lavaggio, il trattamento completo dei contenuti della vaschetta è garantito per tutti i formati di lavaggio.

Intervento:
  • Versa il detersivo per lavastoviglie nella vaschetta poco prima di iniziare il programma e assicurati che il coperchio non sia bloccato da stoviglie ingombranti.

Come eliminare il calcare dai bicchieri?

Possibile causa:
  • Il calcare e le tracce di grigio sono il risultato di un addolcimento inadeguato dell'acqua.
Intervento:
  • Per la pulizia del calcare, immergi i bicchieri e calici in una soluzione di acido citrico o aceto. Oppure, puoi lavare i bicchieri in lavastoviglie con Finish Fusion Curalavastoviglie. Per evitare accumuli di calcare sui bicchieri e sui calici, devi innanzitutto determinare il livello di durezza dell'acqua e impostare di conseguenza l'unità di addolcimento. Se usi tavolette multibenefit in condizioni di durezza >26 °e, è necessario aggiungere il brillantante e il sale speciale.

Perché bicchieri e calici sono opachi e coperti da aloni?

Possibile causa:
  • Residui di minerali (ad es. calcare). I residui minerali come il calcare sono causati da un addolcimento inadeguato dell'acqua. Per eliminare il calcare, immergi bicchieri e calici in una soluzione di acido citrico o aceto oppure lavali in lavastoviglie con Finish Curalavastoviglie.
  • Corrosione del vetro. Se l'effetto opaco non sparisce, il danno è probabilmente dovuto alla corrosione del vetro. La corrosione del vetro è provocata da un cambiamento strutturale della superficie del vetro, che si verifica quando le stoviglie in vetro vengono lavate in lavastoviglie con una certa frequenza, e dipende da due fattori:

    - Condizioni di lavaggio (ad es. temperatura, tempo, durezza dell'acqua)
    - Composizione del vetro (ad es. omogeneità nella composizione del vetro)

    Il prezzo dei bicchieri non è determinante per capire se questi sono più o meno soggetti a corrosione. Sia i bicchieri più pregiati che quelli economici possono rimanere irreparabilmente danneggiati da aloni opachi.
Intervento:
  • Per evitare la formazione di calcare sui bicchieri, devi innanzitutto determinare il livello di durezza dell'acqua e impostare di conseguenza l'unità di addolcimento.
  • Se usi tavolette multibenefit in condizioni di durezza >26 °e, è necessario aggiungere il brillantante e il sale speciale per lavastoviglie.
  • Usando prodotti che contengono già agenti protettivi specifici per il vetro (ad es. Finish Tutto in1), è possibile ridurre considerevolmente la corrosione del vetro.

Ci sono ancora residui di tè e caffè nelle tazze dopo il lavaggio

Il problema può essere dovuto a diverse cause.

Possibile causa:
  • Quantità insufficiente di detersivo per lavastoviglie. Usare una quantità insufficiente di detersivo non solo compromette i risultati in termini di candore e pulizia, ma in alcuni rari casi può anche portare a malfunzionamenti della lavastoviglie. Pertanto, è importane usare la lavastoviglie seguendo attentamente le istruzioni di dosaggio. I detergenti Finish classici (gel, polvere, tavolette) devono essere usati con il sale specifico e il brillantante al di sopra degli 11 °e.
  • Manca il sale per lavastoviglie specifico (per i prodotti classici o acque molto dure). Se le condizioni dell'acqua sono critiche (acqua dura), l'azione degli agenti sbiancanti non è ottimale. L'acqua non calcarea è più efficace nella rimozione delle macchie di tè e caffè. Le lavastoviglie sono dotate di un'unità di addolcimento che richiede un sale specifico per funzionare correttamente. I sistemi multibenefit di Finish (Tutto in1, Max in1, Quantum) contengono già un sale specifico (sostitutivo), perciò non è necessario aggiungere altro sale specifico in condizioni di durezza fino a 26 °e.
  • Caricamento errato/sovraccarico della lavastoviglie.Piatti e bicchieri devono essere caricate in una posizione stabile, che consenta a tutte le superfici di entrare in contatto con il brillantante o l'additivo per asciugatura. Non coprire mai piatti e posate e non bloccare le parti mobili della lavastoviglie (vaschetta, bracci irroratori)!
  • Detersivo per lavastoviglie non disciolto, o solo parzialmente. Se i piatti bloccano la vaschetta, impediscono al coperchio di aprirsi. Oppure, può capitare che le tavolette non si dissolvano completamente nei programmi brevi (ad es. il programma per il lavaggio del vetro), dal momento che gli agenti attivi vengono rilasciati a intervalli regolari prestabiliti. Se ricorri spesso a programmi brevi, scegli una soluzione in gel o in polvere e non dimenticare il brillantante o il sale specifico.
  • I bracci irroratori sono bloccati e non si muovono. Rimuovi i residui di cibo più consistenti dagli ugelli e lava gli irroratori con acqua (principio della controcorrente). Per evitare malfunzionamenti, ti consigliamo l'uso del detergente Finish Fusion Curalavastoviglie per rimuovere sporco e calcare.
  • Programma troppo breve/temperatura troppo bassa. I programmi brevi minimizzano il tempo e la temperatura di lavaggio richiesti (come il programma di lavaggio del vetro a -35 °C). I detergenti per lavastoviglie moderni contengono spesso un sistema sbiancante a base di ossigeno, come percarbonato o TAED. Questo sistema è particolarmente efficace a temperature superiori ai 50 °C e riduce l'effetto sbiancante rispetto ai programmi di breve durata.

Scolorimento della plastica!

Possibile causa:
  • Le superfici degli oggetti in plastica possono diventare più porose nel corso del tempo e quindi assorbire i coloranti contenuti nei residui di cibo (ad es. pomodori, senape, spinaci, curry).
Intervento:
  • In molti casi, puoi eliminare lo scolorimento lavando di nuovo le stoviglie senza deodorante.

Risultato finale del lavaggio inadeguato!

Possibile causa:
  • Quantità insufficiente di detersivo per lavastoviglie. In particolare nelle aree con acqua dura, l'uso di uno scarso quantitativo di detergente, unito a condizioni di lavaggio sfavorevoli (ad es. stoviglie fortemente macchiate) può portare a risultati di lavaggio inferiori alle aspettative se l'acqua della lavastoviglie non è stata addolcita. Usare continuamente una quantità di detergente inferiore alle indicazioni produce l'accumulo di depositi all'interno della lavastoviglie che, in casi estremi, si traducono in problemi come guasti e malfunzionamenti. Se usi polvere o gel, aumenta il dosaggio in base alle istruzioni.
  • Manca il sale per lavastoviglie specifico. L'acqua dura e i depositi di calcare che ne derivano possono compromettere considerevolmente l'efficienza della macchina e il risultato del lavaggio. Perciò è essenziale riempire periodicamente le unità di addolcimento delle lavastoviglie (se presenti) con un sale specifico. Se usi tavolette multibenefit che integrano già la funzione del sale (fino a 26 °e), non è necessario usare un sale speciale.
  • Lavastoviglie sovraccarica/caricata in modo errato. Piatti e bicchieri possono essere caricati in qualunque punto del cestello, purché siano in posizione stabile e tutte le superfici vengano raggiunte dalla soluzione pulente o dal brillantante. Piatti e posate, invece, non devono essere sovrapposti o entrare in contatto. I recipienti (ad es. tazze, bicchieri, calici o pentole) devono essere collocati a testa in giù. Gli oggetti con una base profonda devono essere inclinati per consentire alla soluzione brillantante di scolare (evitando accumuli). Attenzione: verifica sempre che le parti mobili della lavastoviglie non siano bloccate (vaschette, bracci irroratori)!
  • Il detergente non si è sciolto, o solo parzialmente. Lo scioglimento delle tavolette non si completa se il coperchio automatico della vaschetta non si apre o si apre solo parzialmente durante il programma di pulizia, impedendo il rilascio della tavoletta. Se la vaschetta è bloccata da stoviglie ingombranti, le quantità irregolari d'acqua spruzzate nella vaschetta possono, in alcuni casi, non essere sufficienti ad assicurare il completo scioglimento della tavoletta. Prima di aggiungere il detergente, è necessario asciugare la vaschetta per evitare che la superficie diventi appiccicosa, si formino ostruzioni o l'interno assorba acqua. In alcuni casi, questi fenomeni possono impedire la corretta dissoluzione del detersivo.
  • Troppi residui di cibo nei filtri. Se i filtri sono ostruiti da quantità eccessive di residui, l'efficacia dell'agente si riduce e possono verificarsi malfunzionamenti. Se l'azione dei filtri è compromessa dalla presenza di residui di cibo, è necessario estrarli e pulirli.
  • I bracci irroratori sono bloccati o non si muovono. Rimuovi i residui di cibo più consistenti dagli ugelli e lava gli irroratori con acqua (principio della controcorrente). Per evitare malfunzionamenti, ti consigliamo l'uso del detergente Finish Curalavastoviglie per una pulizia più profonda.
  • Il programma di lavaggio è troppo breve. I programmi brevi non sono sufficienti contro le macchie ostinate e incrostate, perché il processo di pulizia dipende da diversi fattori.
Intervento:
  • Per i piatti più sporchi, consigliamo l'uso di programmi standard, come l'“Eco” (45 – 55 °C).

Residui di cibo sui piatti!

Possibile causa:
  • Troppi residui di cibo nei filtri. Pulisci regolarmente i filtri per evitare che i residui di cibo circolino nella lavastoviglie durante il ciclo di asciugatura.
  • Macchie particolari. I residui di cibo più grossi devono essere eliminati a mano (carta assorbente) dalle stoviglie prima di caricare la lavastoviglie. In generale, sconsigliamo di prelavare i piatti per evitare il consumo inutile di acqua corrente; l'unica eccezione sono le stoviglie problematiche, ad esempio i piatti in argento o lega d'argento contenenti cibo con zolfo (ad es. uova, maionese) o i piatti in acciaio inox contenenti residui di cibo con cloruro (ad es. senape, ketchup).
  • I bracci irroratori sono bloccati e non si muovono. Per assicurare un funzionamento a prova di guasti, i bracci irroratori della lavastoviglie devono essere liberi di muoversi. Se gli ugelli sono bloccati (magari da residui di cibo), l'efficacia non è garantita, con ripercussioni negative in fase di lavaggio e asciugatura all'interno della lavastoviglie. Rimuovi le ostruzioni più consistenti all'interno degli ugelli e lava gli irroratori con acqua (principio della controcorrente). Per evitare malfunzionamenti, ti consigliamo l'uso del detergente Finish Curalavastoviglie per una pulizia più profonda.
  • Lavastoviglie sovraccarica / caricata in modo errato. Le stoviglie possono essere caricate in qualunque punto del cestello della lavastoviglie, purché siano in posizione stabile e tutte le superfici vengano raggiunte dal brillantante e dall'additivo per asciugatura. Piatti e posate non devono invece essere sovrapposti o entrare in contatto. I recipienti (ad es. tazze, bicchieri, calici o pentole) devono essere collocati a testa in giù. Gli oggetti con una base profonda devono essere inclinati per consentire alla soluzione brillantante di scolare (evitando accumuli). Attenzione: verifica sempre che le parti mobili della lavastoviglie non siano bloccate (vaschette, bracci irroratori)!

Tracce di unto all'interno della lavastoviglie e piatti molto sporchi!

Possibile causa:
  • In condizioni normali, la pulizia interna della lavastoviglie è automatica. In alcuni casi, soprattutto quando si lavano spesso piatti molto sporchi, possono crearsi patine all'interno della lavastoviglie, in parte dovute a condizioni di lavaggio non ottimali (ad es. scarsa quantità di detergente, acqua dura). In situazioni estreme, il problema può portare a malfunzionamenti, blocco dei bracci irroratori e residui nei filtri.
Intervento:
  • Per eliminare le tracce di unto, consigliamo l'uso di Finish Curalavastoviglie ogni 1-2 mesi per garantire un funzionamento impeccabile della lavastoviglie.

La porcellana si può lavare in lavastoviglie?

In genere sì. Tuttavia, la porcellana può essere decorata con diverse tipologie di motivi (v. Dishes Presentation IIc) che, a seconda del processo di lavorazione, sono caratterizzate da una resistenza diversa. Le cosiddette decorazioni "on glaze" (o sopra coperta) non sono adatte alla lavastoviglie, perché sbiadiscono. Si riconoscono facilmente dalla superficie in rilievo (basta sfiorarle con le dita per capire).

La corrosione del vetro è un fenomeno reversibile o eliminabile?

No, la corrosione del vetro, una volta avvenuta, è irreversibile. Per ottenere una protezione efficace, usa i prodotti multibenefit (come Finish Tutto in1 o Quantum), che includono già soluzioni in grado di preservare il vetro.

L'acciaio inox si può lavare in lavastoviglie?

L'acciaio inossidabile, usato ad esempio per la produzione di posate e pentole lavabili in lavastoviglie, può essere lavato senza problemi in lavastoviglie. Le posate etichettate come “antiruggine” spesso sono realizzate con acciai a bassa lega (ossia con un contenuto inferiore di elementi in grado di proteggere il metallo, come cromo, vanadio o molibdeno) e il rischio di ossidazione è più elevato.

Tracce di ruggine su oggetti "antiruggine" e/o all'interno della lavastoviglie!

Possibile causa:
  • Alta concentrazione di sale/ioni di cloruro (sale da tavola, sale per rigenerazione).
  • Le stoviglie sono rimaste sporche di residui di cibo problematici per parecchio tempo (ad es. ketchup, senape).
  • Qualità dell'acciaio inox.

In alcuni casi, anche sulle posate classificate come "antiruggine" possono formarsi tracce di scolorimento e ruggine. La formazione di ruggine, in particolare, è favorita se la ruggine viene "trasferita", cioè se si forma su metalli di scarsa qualità e va ad intaccare l'interno della lavastoviglie (superfici metalliche) durante il ciclo di lavaggio. Durante questo processo, si verifica una reazione elettrochimica che deposita la ruggine nella lavastoviglie o su piatti pregiati tramite elettroliti e per conduttività (ad es. corrosione da contatto). Il fenomeno è noto come “ruggine superficiale” o “volatile”.
Se piatti e posate non vengono puliti immediatamente dai residui di cibo contenenti cloruro e/o acidi, lo strato protettivo potrebbe danneggiarsi, riducendo la percentuale di lega sulla superficie in acciaio inox. Il risultato è la perdita delle proprietà dell'acciaio inox (passivazione = strato protettivo della superficie metallica).

Intervento:
  • Quando carichi la lavastoviglie, controlla che piatti e posate siano “lavabili in lavastoviglie”.

L'alluminio si può lavare in lavastoviglie?

Lavare con una certa frequenza gli oggetti in alluminio (cioè le leghe) può scolorire la superficie del materiale. Questa alterazione cromatica ha conseguenze puramente estetiche (che consistono ad esempio nello schiarimento eccessivo del fondo di pentole e tegami oppure nell'annerimento di utensili come lo spremiaglio) perciò, se non ti crea problemi, puoi tranquillamente lavare le stoviglie in lavastoviglie. In generale, tuttavia, è bene ricordare che le stoviglie in alluminio o leghe d'alluminio sono poco adatte al lavaggio in lavastoviglie.

Le posate d'argento si possono lavare in lavastoviglie?

Sì, in genere non è un problema lavare le posate in argento in lavastoviglie. È sconsigliato solo in presenza di cibi contenenti zolfo (ad es. uova, maionese, senape ecc.), per evitare la formazione di solfato d'argento durante il programma di lavaggio. Inoltre, il detergente deve contenere ingredienti in grado di impedire l'ossidazione dell'argento durante il ciclo di lavaggio.
Dal momento che i detergenti Finish integrano agenti specifici per la protezione dell'argento, le posate d'argento possono essere lavate in lavastoviglie, avendo cura di evitare il contatto diretto con altre parti in metallo.

La plastica si può lavare in lavastoviglie?

In genere, i termoplastici possono essere lavati in lavastoviglie solo alle basse temperature (50 °C), perché temperature più elevate rischiano di deformare il materiale (a seconda della varietà di plastica e della forma). Verifica sempre la dicitura “lavabile in lavastoviglie” sull'etichetta.

Le stoviglie di plastica profumano!

Anche piccole tracce di fragranza possono emettere un odore insolito.

Possibile causa:
  • Le superfici in legno o plastica sono porose e soggette al processo di invecchiamento. Pertanto, in alcuni casi hanno la tendenza ad assorbire le fragranze. Le fragranze non intaccano i cibi e non sono nocive per la salute.
Intervento:
  • Gli oggetti in legno non sono adatti, del tutto o in parte, al lavaggio in lavastoviglie. Lava di nuovo le stoviglie danneggiate senza deodorante. L'acqua dissolverà la fragranza.

Il legno si può lavare in lavastoviglie?

Gli oggetti in legno o che contengono parti in legno (ad es. taglieri, posate con manici di legno) non sono adatti al lavaggio in lavastoviglie. Il legno rischia di incrinarsi e gonfiarsi, senza contare che alcuni oggetti in legno sono incollati e le condizioni interne alla lavastoviglie rischiano di sciogliere l'adesivo.

Il braccio irroratore inferiore non si muove

Possibile causa:
  • L'irroratore è bloccato da residui di cibo o piccole parti.
Intervento:
  • Rimuovi i residui di cibo più consistenti dagli ugelli e lava gli irroratori con acqua (principio della controcorrente). Per evitare malfunzionamenti, ti consigliamo l'uso del detergente Finish Curalavastoviglie per una pulizia più profonda.

Eccesso di schiuma all’interno della lavastoviglie

Tutti i detergenti per lavastoviglie sono stati sviluppati per adattarsi alle condizioni interne alla lavastoviglie, perciò gli ingredienti non producono schiuma, o comunque in quantità modeste.

Possibile causa:
  • Piatti e bicchieri prelavati con detersivo normale. In generale, è sconsigliabile prelavare le stoviglie con detersivi tradizionali per evitare il consumo inutile di acqua corrente; l'unica eccezione sono le stoviglie problematiche, ad esempio i piatti in argento o lega d'argento contenenti cibo con zolfo (ad es. uova, maionese) o i piatti in acciaio inox contenenti residui di cibo con cloruro (ad es. senape, ketchup).
  • Troppe macchie di alimenti proteici. Se devi eliminare un gran numero di macchie provocate da alimenti proteici, come uova, yogurt, cagliate, latte ecc, e le condizioni di lavaggio sono inadeguate (acqua dolce, temperatura bassa), può formarsi parecchia schiuma.
  • Guasto agli elementi riscaldanti. I tensioattivi contenuti negli agenti brillantati o negli additivi per asciugatura richiedono una temperatura di > 40 °C per dare risultati ottimali. Al tempo stesso, l'asciugatura dipende dalla capacità termica specifica di ciascuna stoviglia.
Intervento:
  • Se i piatti sono stati prelavati con un detersivo liquido tradizionale, è necessario risciacquarli a fondo prima di caricare le stoviglie nella lavastoviglie. In caso contrario, potrebbe formarsi una quantità di schiuma tale da compromettere le prestazioni di lavaggio meccaniche (la schiuma interferisce con la pompa).
  • Se le macchie contenenti proteine sono tante, si consiglia di rimuovere i residui di cibo a mano (ad es. con carta assorbente) prima di caricare la lavastoviglie. In generale, i piatti e bicchieri non devono essere sciacquati sotto l'acqua corrente.
  • Sostituisci gli elementi riscaldanti difettosi!

Per eliminare la schiuma, ti consigliamo di aggiungere 1-3 cucchiai di olio vegetale sul fondo della lavastoviglie o, preferibilmente, un prodotto specifico per la riduzione della schiuma (agente antischiuma) alle dosi indicate, se disponibile.

La vaschetta della lavastoviglie non si chiude

Possibile causa:
  • La vaschetta della lavastoviglie è troppo piena oppure il meccanismo di chiusura è bloccato da fuoriuscite o incrostazioni di detergente.
  • Il meccanismo di chiusura della vaschetta è difettoso.
Intervento:
  • Usando le tavolette per lavastoviglie, eviti il problema del dosaggio e delle fuoriuscite.

Se l'unità di addolcimento dell'acqua non contiene un sale specifico, possono crearsi accumuli di calcare?

L'addolcitore è in grado di legare solo una quantità limitata di ioni di calcio e magnesio. Una volta consumato il sale, non è più possibile legare altri ioni di calcio/magnesio e l'acqua scorre nella lavastoviglie allo stato naturale. Da quel momento, il calcare non si deposita più all'interno dell'addolcitore.

La vasca della lavastoviglie è macchiata (spesso con una patina bianca)!

Possibile causa:
  • Depositi di minerali e/o residui di cibo. In condizioni normali, la pulizia interna della lavastoviglie è automatica. In alcuni casi, quando si lavano piatti molto sporchi, possono crearsi patine all'interno della lavastoviglie, in parte dovute a condizioni di lavaggio non ottimali (ad es. scarso detergente, acqua dura). In casi più estremi, invece, il problema può portare a malfunzionamenti, blocco dei bracci irroratori e residui nei filtri.
Intervento:
  • Per eliminare le tracce di residui di minerali (ad es. calcare) o sostanze organiche (ad es. grasso), consigliamo l'uso del detergente Finish Curalavastoviglie ogni 1-2 mesi per garantire il perfetto funzionamento della lavastoviglie.
  • Misura la durezza dell'acqua e verifica che l'unità di addolcimento della lavastoviglie sia correttamente impostata. Se hai dubbi riguardo al livello di durezza di riferimento (ad es. indicato dal fornitore d'acqua) o rilevi delle variazioni, imposta l'unità sul valore massimo.
  • Riempi il contenitore del sale per lavastoviglie periodicamente e in quantità sufficienti a garantire l'omogeneità dell'acqua.

La lavastoviglie è ricoperta da una patina marrone-giallastra!

Possibile causa:
  • Un elevato contenuto di ferro (ossido di ferro = rosso-marroncino) nell'acqua può sviluppare una patina marrone-giallastra sulla lavastoviglie.
Intervento:
  • Per evitare l'accumulo di scorie di ferro all'interno della lavastoviglie, applica un filtro specifico in corrispondenza della valvola di ingresso dell'acqua. Per rimuovere la patina marrone-rossastra, ti consigliamo di usare Finish Fusion Curalavastoviglie ogni 1-2 mesi.

Patina iridescente sull'acciaio inox!

Possibile causa:
  • La patina iridescente sulla lavastoviglie (effetto arcobaleno) è provocata da sottilissimi strati o rivestimenti lasciati da verdure come cavolfiori e patate. Non è dannosa, ma ha la proprietà di modificare la rifrazione della luce producendo questo effetto sulle superfici in acciaio inox (ad es. pentole, pareti della lavastoviglie).
Intervento:
  • L'effetto arcobaleno può essere rimosso usando il detergente Finish Curalavastoviglie su tutti gli oggetti in acciaio inox danneggiati.

La lavastoviglie non funziona

Possibile causa:
  • Lo sportello della lavastoviglie non è ben chiuso.
  • Il fusibile principale della lavastoviglie è saltato.
  • Il cavo di alimentazione della lavastoviglie non è collegato.
  • Il rubinetto non è aperto.
  • Il filtro sul tubo di carico dell'acqua è bloccato.
Intervento:
  • Lo sportello della lavastoviglie è dotato di un sistema di sicurezza. Un microinterruttore nel dispositivo di bloccaggio dello sportello controlla l'avvio del programma della lavastoviglie, che viene impedito se lo sportello non è ben chiuso. Inoltre, se la lo sportello della lavastoviglie si apre durante il ciclo, il programma si ferma automaticamente.
  • Se il fusibile principale della lavastoviglie è saltato, è necessario sostituirlo. Le istruzioni per la sostituzione del componente sono contenute nel manuale dell'elettrodomestico. In caso contrario, contatta l'assistenza tecnica del produttore della lavastoviglie.
  • Verifica che il cavo di alimentazione della lavastoviglie sia inserito nella presa di corrente.
  • Per garantire un un flusso costante di acqua all'interno della lavastoviglie, assicurati che il rubinetto di ingresso sia aperto durante il ciclo.
  • La maggior parte dei tubi di carico dell'acqua contiene un filtro per evitare che le particelle più grandi contenute nell'acqua (ad es. calcare) vengano introdotte nella macchina, provocando ostruzioni. Se il filtro sul tubo di carico dell'acqua è bloccato, puliscilo attenendoti al manuale di istruzioni della lavastoviglie.

L'acqua non viene scaricata dalla lavastoviglie

Possibile causa:
  • Il tubo di scarico della lavastoviglie è annodato.
  • Il sistema di filtraggio della lavastoviglie è ostruito.
  • Lo scarico del lavello della cucina è bloccato.
Intervento:
  • Se il tubo di scarico della lavastoviglie è annodato, l'acqua non scorre fluidamente all'interno della macchina, perciò è importante assicurarsi che una porzione del tubo si trovi almeno 0,5 metri al di sopra del pianale del compartimento della lavastoviglie.
  • Per evitare di ostruire il sistema di filtraggio della lavastoviglie, puliscilo regolarmente (ad es. una volta a settimana). I residui di cibo più grossi, che potrebbero provocare il blocco del sistema di filtraggio, devono essere rimossi da piatti bicchieri e stoviglie prima di caricarli nella lavastoviglie.
  • Se lo scarico del lavello della cucina è bloccato, rivolgiti a un idraulico per rimuovere l'ostruzione.

La lavastoviglie emette uno strano rumore/vibrazione durante il ciclo di lavaggio

Possibile causa:
  • Le stoviglie non sono posizionate adeguatamente nei cestelli della lavastoviglie ed entrano in contatto durante il ciclo.
  • Un braccio irroratore urta le stoviglie (ad es. un utensile lungo nel cestello delle posate) all'interno della lavastoviglie.
Intervento:
  • Il tintinnio delle stoviglie dato dalla pressione dell'acqua può danneggiare la superficie, graffiando ad esempio bicchieri e calici, perciò è bene caricare sempre la lavastoviglie con attenzione per evitare danni. Per qualche consiglio utile su come caricare i cestelli specifici di ogni lavastoviglie, consulta il manuale fornito dal produttore.